Home > On the road > Non faccio un cazzo e penso!

Non faccio un cazzo e penso!

21 Ottobre 2004


Eccomi qui a pensare, del resto ho praticamente finito ciò che dovevo fare da questa parte del mondo.
Non faccio un cazzo e penso, sintesi del pensiero di Alex Drastico, personaggio di Albanese, che per qualche giorno farò mia.

Quindi.

Non faccio un cazzo e penso a come l’Italia in questi mesi sarebbe stata senza le due Simone, volontarie da 8.000 Euro al mese, studentessa una e “docente” di raccolta differenziata l’altra.
Mi sono perso anche questa telenovela tutta italiana, che peccato!
Prima le marce per la pace, i lumini esposti fuori dalle finestre delle case degli italiani (ancora una volta – forse – presi per il culo), gli appelli di Presidenti, Ministri, Politici, Uomini di Chiesa e chi più ne ha pi ne metta, poi….
queste due che arrivano ingrassate, in piena forma, vogliose di ritornare nel loro Paese adottivo, con sgargianti vestiti di foggia araba, che dicono di aver convinto i loro rapitori a liberarle con la forza della parola: ma!?! Io sono un po’ scettico che la sola forza della parola Le abbia salvate (salvate da chi e da cosa è ancora tutto da dimostrare). Comunque, degna conclusione di una storia tutta all’italiana, che ha beatificato (il Papa le ha ricevute in udienza privata… incredibile!!!) due donne che fra un po’ ci ritroveremo candidate in qualche lista pseudo pacifista. Ma non voglio tediarvi con qualcosa che sapete meglio di me. Quindi, penso.

Continuo a non fare un cazzo e continuo anche a pensare a come siete fortunati voi dall’altra parte del mondo ad avere una scelta televisiva così ampia: tra GF5 e l’Isola dei famosi, tra una scazzottata tra femmine e scene sexi da voyeur, cazzo, mi spiace di non poter godere di tanto spettacolo. Comunque c’e’ sempre tiscali, il mio grande fratello d’opinione che non perde tempo ad aggiornarmi su tutti i fatti e le foto del giorno.
Non faccio un cazzo e penso a come è bello poter utilizzare internet per sapere come vanno le cose nel mio Paese… peccato che la maggior parte dei quotidiani online sono a pagamento (vedi la stampa), peccato che ogni volta che apri una pagina, altre dieci finestre ti si aprono e sembra di visitare un sito porno (vedi la stampa… a pagamento e con pubblicità); meno male che c’e’ repubblica, ma non solo. Per fortuna, purtroppo.
Penso anche a come siamo fortunati noi a leggere la lista dei Paesi più competitivi al mondo (http://www.weforum.org/site/homepublic.nsf/Content/Global+Competitiveness+Programme%5CGlobal+Competitiveness+Report) e vedere che il nostro Bel Pese è al quarantasettesimo posto della classifica, dietro a potenze economiche ed industriali come Tunisia, Botswana, Cipro, Malta e Malaysia, tanto per essere globali (ma prima dei miei amici Macedoni): purtroppo non sono molto informato su ciò che sono le motivazioni di questo “successo”. Saranno i comunisti? forse la Chiesa? Berlusconi (che finalmente è riuscito a completare la sua villa in Sardegna, cazzo era ora!)? Chissà!?! Secondo me, alla fine, è tutta colpa di Topolino.
Intanto abbiamo un superministro dell’Economia che non più di dieci anni fa insegnava alla Facoltà di Economia di Torino, dando dei coglioni agli studenti, dando bei voti alle belle ragazze e presentandosi alla metà delle lezioni. Microeconomia ed Economia Ambientale i suoi corsi ed ora è ministro, anzi super ministro. Un tipo che si è fatto da solo…
Oggi non faccio un cazzo e penso a perché qui a Seoul, megalopoli iperteconologica dell’Estremo Oriente, 17 milioni di abitanti, i taxi costano meno che in Italia, la metropolitana (centinaia di Km in 12 linee, etc, etc, etc) ed i mezzi pubblici costano meno che a Milano, mangiare costa meno che da noi, il cinema costa meno che a Biella, una birra costa meno che a vigliano. Perché? io ci penso, ci penso e ci penso… cazzo mi sta venendo il mal di testa.
Mi chiedo: perché in un Paese dove vivono i koreani (brutta razza, ve lo assicuro) grandi risorse statali sono destinate alla ricerca, mentre in italia, dove vivono gli italiani brava gente, lo stato non ha mai speso un centesimo per fare ricerca?
Mi chiedo e gli italiani che vivono qui se lo stanno chiedendo: l’Italia sta diventando il Paese dei balocchi od il Paese degli stronzi? E si, perché ormai la nostra reputazione è andata: come al solito siamo associati a pizza, spaghetti e mafia (beni universali da salvaguardare) e, novità dell’anno, a totti che sputa in campo contro gli avversari!!!
Che Bel Paese, dove per vivere dignitosamente ti servirebbero 5.000 Euro al mese ed invece lo stipendio medio è di un quarto. Siamo proprio fortunati.
Forse un giorno parleremo tutti cinese, chissà, intanto speriamo in un futuro migliore.
E’ meglio che smetto di pensare e faccia qualcosa, altrimenti, mi incazzo.

Categorie:On the road Tag: , ,
  1. silvanomolteni
    1 Dicembre 2005 a 6:23 | #1

    Ciao “non faccio un cazzo e penso!!!

    Come Stai?

    Ho letto il tuo articolo … ed avrei qualche domanda…tipo…i koreani (brutta razza, ve lo assicuro)…ma che cosa dici???? Ognuno puo’ avere le proprie opinioni, bisognerebbe definire cosa intendi per brutta razza!!
    Tanto per incominciare loro si definiscono la razza “ariana” dell’asia. Discendono direttamente da Gengis Kan..o giu’ di li e per secoli non si sono mai “imbastarditi”.
    Inoltre le hai gia’ guardate bene le ragazze koreane? Come fai a dire brutte…chiedi a Stefano! cosa ne pensa…Ah, Ah.
    E se per brutta razza ti riferisci ad altro, beh potrei controbartetti a ripetizione…Tieni presente che questi in 20 anni hanno fatto quello che noi siamo riuscini in 100…e per certi aspetti ci battono!!! Bene come detto ogni persona ha le proprie idee…

    A proposito cosa vuol dire volontarie da 8.000 Euro al mese? non l’ho mica capita questa.

    Weh, ciao Cristiano, anzi aniog haseyo Silvano

I commenti sono chiusi.